Modalità:


Login  | 
Eventi e Notizie - 2014
Il Presidente Spina al vertice Upi: "non si può giocare sulla pelle dei cittadini"
mercoledì 29 ottobre 2014 Da Ufficio Stampa

 

«Lo Stato non può fare tagli dopo aver portato i Sindaci a presiedere anche le Province attraverso una elezione sia pure intermedia. Non si può giocare sulla pelle dei cittadini».

Lo afferma il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Spina, a margine del vertice di questa mattina a Roma tra Upi ed Anci per la difesa delle Province, al fine di salvare e tutelare servizi di primaria importanza per i cittadini, come l'edilizia scolastica e la viabilità.

«Upi ed Anci insieme chiederanno al Governo di non effettuare ulteriori tagli agli enti locali - ha proseguito il Presidente Spina -. I Sindaci eletti a Presidenti della Province hanno accettato l’eliminazione delle indennità a Presidenti, Assessori e Consiglieri ma non potranno tollerare i tagli del Governo ai servizi per i cittadini. I Sindaci mettono la faccia davanti alle rispettive comunità e non possono essere considerati come commissari liquidatori delle Province. Sarebbe stato giusto, se questa fosse stata l’intenzione, nominare funzionari dello Stato e non i rappresentanti delle comunità locali attraverso meccanismi elettorali».

Presto ci sarà un incontro con il governo nazionale per discutere di questi temi caldi.

L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello


 
Il Presidente Spina al vertice Upi: "non si può giocare sulla pelle dei cittadini"
mercoledì 29 ottobre 2014 by Ufficio Stampa

 

«Lo Stato non può fare tagli dopo aver portato i Sindaci a presiedere anche le Province attraverso una elezione sia pure intermedia. Non si può giocare sulla pelle dei cittadini».

Lo afferma il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Spina, a margine del vertice di questa mattina a Roma tra Upi ed Anci per la difesa delle Province, al fine di salvare e tutelare servizi di primaria importanza per i cittadini, come l'edilizia scolastica e la viabilità.

«Upi ed Anci insieme chiederanno al Governo di non effettuare ulteriori tagli agli enti locali - ha proseguito il Presidente Spina -. I Sindaci eletti a Presidenti della Province hanno accettato l’eliminazione delle indennità a Presidenti, Assessori e Consiglieri ma non potranno tollerare i tagli del Governo ai servizi per i cittadini. I Sindaci mettono la faccia davanti alle rispettive comunità e non possono essere considerati come commissari liquidatori delle Province. Sarebbe stato giusto, se questa fosse stata l’intenzione, nominare funzionari dello Stato e non i rappresentanti delle comunità locali attraverso meccanismi elettorali».

Presto ci sarà un incontro con il governo nazionale per discutere di questi temi caldi.

L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello