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Eventi e Notizie - 2014
Damiani: "lasciamo una Provincia con i conti in ordine"
martedì 30 settembre 2014 Da Ufficio Stampa

Si riporta di seguito un intervento dell'Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Dario Damiani, in seguito alla presentazione del Bilancio Sociale di fine mandato della Provincia.

 

È tempo di Bilanci alla Provincia di Barletta Andria Trani, bilanci in tutti i sensi: politici, amministrativi e soprattutto contabili vista la forza che i numeri hanno avuto in questi cinque anni di intensa attività, proprio per costruire dal nulla un Ente territoriale. Il Bilancio Sociale 2009-2013 appena pubblicato, ultimo atto amministrativo della Provincia redatto secondo le linee guida del Ministero della Funzione Pubblica, raccoglie gli obiettivi che l’Ente ha perseguito con l’utilizzo delle risorse pubbliche. Le risorse appunto, racchiuse nei diversi bilanci approvati dal 2010 al 2014, hanno rappresentato anche quella autonomia finanziaria e patrimoniale dalle province madri alla base della nascita stessa della Provincia, un cordone ombelicale che finalmente il 30 dicembre del 2009 veniva reciso con l’approvazione del primo bilancio di previsione della Provincia di Barletta Andria Trani. Il sistema di Bilancio quindi ha rappresentato il pilastro fondamentale attraverso il quale è stata costruita la Provincia. Con l’approvazione di ciascun bilancio di previsione, il Consiglio provinciale ha individuato gli obiettivi e destinato le corrispondenti risorse rispettando la norma che impone il pareggio complessivo tra disponibilità e impieghi. Queste di seguito le risultanze a consuntivo:

PARTE CORRENTE

ENTRATE (ACCERTAMENTI)

2010

2011

2012

2013

Tributarie

23.675.194,49

26.892.157,10

28.533.132,00

22.999.347,25

TRasferimenti

13.467.973,43

20.727.466,38

8.649.694,60

5.658.812,97

Extratributarie

518.875,62

641.028,06

2.090.702,71

2.151.644,83

Risorse correnti

37.662.043,54

48.260.651,54

39.273.529,31

30.809.805,05

Entrate correnti specifiche

0,00

0,00

7.228,86

161.115,28

Entrate correnti generiche

3.097.846,17

552.150,84

238.264,68

169.794,31

Risparmio corrente

-3.097.846,17

-552.150,84

-245.493,54

-330.909,59

Avanzo applicato

0,00

231.943,09

777.135,32

2.212.557,49

Entrate spese correnti

0,00

0,00

0,00

0,00

Entrate prestiti

0,00

0,00

0,00

0,00

Risorse straordinarie

0,00

231.943,09

777.135,32

2.212.557,49

Entrate Bilancio Corrente

34.564.197,37

47.940.443,79

39.805.171,09

32.691.452,95

 

 

 

 

 

USCITE (IMPEGNI)

2010

2011

2012

2013

Rimborso prestiti

1.311.914,97

1.084.660,24

1.496.337,76

1.276.285,44

Anticipazioni cassa

265.054,25

0,00

0,00

0,00

Rimborso prestiti

1.046.860,72

1.084.660,24

1.496.337,76

1.276.285,44

Spese correnti

32.178.354,57

43.812.277,71

33.570.029,12

30.043.707,38

Uscite ordinarie

33.225.215,29

44.896.937,95

33.570.029,12

30.043.707,38

Uscite Bilancio Corrente

33.225.215,29

44.896.937,95

33.570.029,12

30.043.707,38

 

 

 

 

 

RISULTATO BILANCIO CORRENTE

2010

2011

2012

2013

Entrate bilancio corrente

34.564.197,37

47.940.443,79

39.805.171,09

32.691.452,95

Uscite bilancio corrente

33.225.215,29

44.896.937,95

35.066.366,88

31.319.992,82

Risultato bilancio corrente

1.338.982,08

3.043.505,84

4.738.804,21

1.371.460,13

 

Il risultato complessivo è il dato che espone l’esito finanziario di ciascun esercizio. Come si evince dai dati la Provincia di Barletta Andria Trani non ha mai registrato un disavanzo di amministrazione anzi, si evidenzia un progressivo e costante miglioramento del risultato passato dal milione e trecentomila circa del 2010 ai sei milioni e centomila euro del 2013. L’avanzo di amministrazione nel corso degli anni è stato utilizzato in gran parte per finanziare le spese di investimento dal 2011 al 2013 circa quattro milioni e cinquecentomila euro, cosi come previsto dalle normative attualmente vigenti.

Tra i dati di rilievo che vanno evidenziati vorrei sottolineare come la Provincia di Barletta Andria Trani alla data del 31/12/2013 dispone presso la sua Tesoreria del Banco di Napoli, un saldo attivo del conto corrente pari ad euro 31.331.484,04 di cui euro 17.773.028,56 di cassa libera ed euro 13.558.455,48 di cassa vincolata afferente ad entrate a specifica destinazione.

Anche sui tempi di pagamento, la certificazione del dato sul sito del Ministero dell’Interno, ha evidenziato che la nostra Amministrazione provinciale nel 2013 ha saldato le fatture in media in 35 giorni,(media Italia 170 gg.) in linea con il d.lgs. 231 del 9 ottobre 2002. Inoltre questo valore se associato al rispetto anche per il 2013 del Patto di Stabilità interno, conferma la bontà dell’azione di governo in termini di programmazione e di realizzazione del cronoprogramma. Anche il rispetto in questi anni del Patto di Stabilità mette in evidenza l’attenta politica posta in essere dall’ente nel governare le risorse a disposizione e veicolare le stesse nell’ambito dei vari programmi di spesa. In pratica è la prova maggiormente significativa in termini di qualità dei conti della provincia.

La Provincia di Barletta Andria Trani in questi anni si è anche indebitata per finanziare opere infrastrutturali strategiche rientranti nelle finalità dell’Ente stesso, strade e scuole in primis e pertanto, dopo i primi due anni nei quali non è stato possibile contrarre mutui, ad oggi il debito residuo finale degli stessi ammonta a circa 17 milioni e trecento mila euro, rispettando in pieno anzi molto al di sotto, il limite imposto dall’ex art.204 del Tuel.   

Tra le ultime sfide vinte da questa Provincia, non ultima per importanza, l’approvazione il 30 dicembre del 2013 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 con il sistema contabile armonizzato. L’armonizzazione dei sistemi contabili delle pubbliche amministrazioni costituisce il cardine della riforma della contabilità pubblica e della riforma federale. La nostra Provincia già nel novembre del 2013 è stata ufficialmente ammessa dal Ministero dell’Economia alla sperimentazione per il 2014. Una sfida importante questa dell’armonizzazione che si è affrontata sapendo anche delle difficoltà organizzative che sarebbero emerse ma eravamo tutti, Giunta, Presidente e Consiglio provinciale, certi del positivo impatto che la stessa nel lungo periodo potrà avere sui conti dell’ente provinciale. Tale innovazione non va vista solo nel suo aspetto tecnico ma come circostanza che concretamente incide sulla qualità della programmazione e sulla certezza dei dati con le conseguenti implicazioni virtuose e favorevoli sull’azione di governo.

Dario Damiani

Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria

Provincia di Barletta - Andria - Trani 


 
Damiani: "lasciamo una Provincia con i conti in ordine"
martedì 30 settembre 2014 by Ufficio Stampa

Si riporta di seguito un intervento dell'Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Dario Damiani, in seguito alla presentazione del Bilancio Sociale di fine mandato della Provincia.

 

È tempo di Bilanci alla Provincia di Barletta Andria Trani, bilanci in tutti i sensi: politici, amministrativi e soprattutto contabili vista la forza che i numeri hanno avuto in questi cinque anni di intensa attività, proprio per costruire dal nulla un Ente territoriale. Il Bilancio Sociale 2009-2013 appena pubblicato, ultimo atto amministrativo della Provincia redatto secondo le linee guida del Ministero della Funzione Pubblica, raccoglie gli obiettivi che l’Ente ha perseguito con l’utilizzo delle risorse pubbliche. Le risorse appunto, racchiuse nei diversi bilanci approvati dal 2010 al 2014, hanno rappresentato anche quella autonomia finanziaria e patrimoniale dalle province madri alla base della nascita stessa della Provincia, un cordone ombelicale che finalmente il 30 dicembre del 2009 veniva reciso con l’approvazione del primo bilancio di previsione della Provincia di Barletta Andria Trani. Il sistema di Bilancio quindi ha rappresentato il pilastro fondamentale attraverso il quale è stata costruita la Provincia. Con l’approvazione di ciascun bilancio di previsione, il Consiglio provinciale ha individuato gli obiettivi e destinato le corrispondenti risorse rispettando la norma che impone il pareggio complessivo tra disponibilità e impieghi. Queste di seguito le risultanze a consuntivo:

PARTE CORRENTE

ENTRATE (ACCERTAMENTI)

2010

2011

2012

2013

Tributarie

23.675.194,49

26.892.157,10

28.533.132,00

22.999.347,25

TRasferimenti

13.467.973,43

20.727.466,38

8.649.694,60

5.658.812,97

Extratributarie

518.875,62

641.028,06

2.090.702,71

2.151.644,83

Risorse correnti

37.662.043,54

48.260.651,54

39.273.529,31

30.809.805,05

Entrate correnti specifiche

0,00

0,00

7.228,86

161.115,28

Entrate correnti generiche

3.097.846,17

552.150,84

238.264,68

169.794,31

Risparmio corrente

-3.097.846,17

-552.150,84

-245.493,54

-330.909,59

Avanzo applicato

0,00

231.943,09

777.135,32

2.212.557,49

Entrate spese correnti

0,00

0,00

0,00

0,00

Entrate prestiti

0,00

0,00

0,00

0,00

Risorse straordinarie

0,00

231.943,09

777.135,32

2.212.557,49

Entrate Bilancio Corrente

34.564.197,37

47.940.443,79

39.805.171,09

32.691.452,95

 

 

 

 

 

USCITE (IMPEGNI)

2010

2011

2012

2013

Rimborso prestiti

1.311.914,97

1.084.660,24

1.496.337,76

1.276.285,44

Anticipazioni cassa

265.054,25

0,00

0,00

0,00

Rimborso prestiti

1.046.860,72

1.084.660,24

1.496.337,76

1.276.285,44

Spese correnti

32.178.354,57

43.812.277,71

33.570.029,12

30.043.707,38

Uscite ordinarie

33.225.215,29

44.896.937,95

33.570.029,12

30.043.707,38

Uscite Bilancio Corrente

33.225.215,29

44.896.937,95

33.570.029,12

30.043.707,38

 

 

 

 

 

RISULTATO BILANCIO CORRENTE

2010

2011

2012

2013

Entrate bilancio corrente

34.564.197,37

47.940.443,79

39.805.171,09

32.691.452,95

Uscite bilancio corrente

33.225.215,29

44.896.937,95

35.066.366,88

31.319.992,82

Risultato bilancio corrente

1.338.982,08

3.043.505,84

4.738.804,21

1.371.460,13

 

Il risultato complessivo è il dato che espone l’esito finanziario di ciascun esercizio. Come si evince dai dati la Provincia di Barletta Andria Trani non ha mai registrato un disavanzo di amministrazione anzi, si evidenzia un progressivo e costante miglioramento del risultato passato dal milione e trecentomila circa del 2010 ai sei milioni e centomila euro del 2013. L’avanzo di amministrazione nel corso degli anni è stato utilizzato in gran parte per finanziare le spese di investimento dal 2011 al 2013 circa quattro milioni e cinquecentomila euro, cosi come previsto dalle normative attualmente vigenti.

Tra i dati di rilievo che vanno evidenziati vorrei sottolineare come la Provincia di Barletta Andria Trani alla data del 31/12/2013 dispone presso la sua Tesoreria del Banco di Napoli, un saldo attivo del conto corrente pari ad euro 31.331.484,04 di cui euro 17.773.028,56 di cassa libera ed euro 13.558.455,48 di cassa vincolata afferente ad entrate a specifica destinazione.

Anche sui tempi di pagamento, la certificazione del dato sul sito del Ministero dell’Interno, ha evidenziato che la nostra Amministrazione provinciale nel 2013 ha saldato le fatture in media in 35 giorni,(media Italia 170 gg.) in linea con il d.lgs. 231 del 9 ottobre 2002. Inoltre questo valore se associato al rispetto anche per il 2013 del Patto di Stabilità interno, conferma la bontà dell’azione di governo in termini di programmazione e di realizzazione del cronoprogramma. Anche il rispetto in questi anni del Patto di Stabilità mette in evidenza l’attenta politica posta in essere dall’ente nel governare le risorse a disposizione e veicolare le stesse nell’ambito dei vari programmi di spesa. In pratica è la prova maggiormente significativa in termini di qualità dei conti della provincia.

La Provincia di Barletta Andria Trani in questi anni si è anche indebitata per finanziare opere infrastrutturali strategiche rientranti nelle finalità dell’Ente stesso, strade e scuole in primis e pertanto, dopo i primi due anni nei quali non è stato possibile contrarre mutui, ad oggi il debito residuo finale degli stessi ammonta a circa 17 milioni e trecento mila euro, rispettando in pieno anzi molto al di sotto, il limite imposto dall’ex art.204 del Tuel.   

Tra le ultime sfide vinte da questa Provincia, non ultima per importanza, l’approvazione il 30 dicembre del 2013 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 con il sistema contabile armonizzato. L’armonizzazione dei sistemi contabili delle pubbliche amministrazioni costituisce il cardine della riforma della contabilità pubblica e della riforma federale. La nostra Provincia già nel novembre del 2013 è stata ufficialmente ammessa dal Ministero dell’Economia alla sperimentazione per il 2014. Una sfida importante questa dell’armonizzazione che si è affrontata sapendo anche delle difficoltà organizzative che sarebbero emerse ma eravamo tutti, Giunta, Presidente e Consiglio provinciale, certi del positivo impatto che la stessa nel lungo periodo potrà avere sui conti dell’ente provinciale. Tale innovazione non va vista solo nel suo aspetto tecnico ma come circostanza che concretamente incide sulla qualità della programmazione e sulla certezza dei dati con le conseguenti implicazioni virtuose e favorevoli sull’azione di governo.

Dario Damiani

Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria

Provincia di Barletta - Andria - Trani