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Eventi e Notizie - Maggio 2014
 
Ciappetta Camaggio, Ventola: "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"
sabato 10 maggio 2014 by Ufficio Stampa

«Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire».

Usa un proverbio alquanto significativo il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, nel lamentare i ritardi della Regione Puglia per eseguire i lavori di manutenzione straordinaria e di sistemazione definitiva del Canale Ciappetta Camaggio.

Come si ricorderà, infatti, nel luglio dello scorso anno il Presidente Ventola ed i Sindaci delle Città di Andria e Barletta, Nicola Giorgino e Pasquale Cascella, chiesero alla Regione Puglia ed al Presidente Vendola di intervenire per risolvere definitivamente l’emergenza del Canale.

Una richiesta cui fece seguito la costituzione di un tavolo tecnico-istituzionale, in capo alla Regione, ed alcuni incontri apparentemente risolutivi.

«Ma in realtà non se n’è saputo più nulla - afferma il Presidente Ventola -. Nel tavolo tecnico-istituzionale istituito in Regione erano stati quantificati in 7 milioni di euro i lavori di manutenzione straordinaria del Canale, da realizzarsi entro la stagione invernale. Lavori dei quali non si è avuta alcuna traccia. Per non parlare dei 70 milioni di euro per la sistemazione definitiva del Canale, che la Regione si era impegnata a prevedere nella programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 ma che, evidentemente, non sono mai stati programmati».

Risposte, dunque, che tardano ad arrivare, tanto da indurre il Presidente Ventola a rivolgersi nuovamente ai vertici regionali. «Visto che quanto convenuto non ha mai avuto seguito, ho chiesto al Presidente Vendola ed al suo Capo di Gabinetto, Davide Pellegrino, di fissare con urgenza un nuovo incontro. Mi auguro che almeno questa volta possa arrivare un cortese cenno di riscontro. Questo territorio merita più rispetto ed attenzione».

La nota a firma del Presidente della Provincia è stata trasmessa per conoscenza ai Sindaci di Andria e Barletta, Nicola Giorgino e Pasquale Cascella.

L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello