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Piano Interventi locali per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere

Il nuovo Piano Sociale Regionale affida alle Province il compito di realizzare, di concerto con gli ambiti territoriali, il Piano triennale degli Interventi Locali per la Prevenzione e il Contrasto della Violenza di Genere (PIL). Di qui deriva la competenza a livello provinciale nell’attuazione, grazie al cofinanziamento regionale, di tutti gli interventi necessari alla costituzione di due Centri provinciali Antiviolenza e una Casa Rifugio.

 PROVINCIA

AMBITI TERRITORIALI

•N. 2 CENTRI ANTIVIOLENZA

•N. 1 CASA RIFUGIO

•N. 1 EQUIPE MULTIDISCIPLINARE

•PRONTO INTERVENTO SOCIALE

 

L’iter prevede la concertazione con gli ambiti territoriali ed il Tavolo Interistituzionale per le pari opportunità e contro la violenza, nonché con la ASL, tramite la stipula di appositi protocolli d’intesa, al fine di definire le azioni comuni ed individuare le specifiche attività. La costituzione dei centri antiviolenza, nella prima fase, è accompagnato da una significativa azione di sensibilizzazione sociale e comunicazione, nonché da attività di formazione e aggiornamento dell’èquipes multidisciplinari, azioni entrambe che, diffuse su tutto il territorio provinciale ed articolate in forme innovative ed al contempo efficaci, consentiranno di incidere profondamente sullo sviluppo armonico e “sostenibile” di strategie funzionali alla riduzione delle discriminazioni e delle disparità uomo-donna.

 Il Piano triennale di Interventi Locali della Provincia di Barletta – Andria - Trani intende raggiungere tali finalità attraverso: 

  1. Mappatura dei servizi e interventi attivati e/o esistenti;
  2. Individuazione dei Servizi ed interventi programmati (OdS);
  3. Individuazione della necessità di eventuali interventi infrastrutturali;
  4. Individuazione di modalità efficaci ed efficienti di gestione, a regia della Provincia, della rete dei servizi sovra ambito di prevenzione e contrasto alla violenza;
  5. Potenziamento delle equipes multidisciplinari;
  6. Attuazione di percorsi formativi dell'èquipe multidisciplinare;
  7. Promozione e comunicazione dei servizi. 

ALLEGATO File PIL - Rete antiviolenza